La Sanità in Italia: falsi miti e vere eccellenze nella Ristorazione Collettiva

“L’incontro di oggi è stato importante per sfatare molti falsi miti e dare voce alle tante eccellenze che abbiamo nella Sanità del nostro Paese”. È quanto dichiarato da Carlo Scarsciotti, Presidente di Angem, Associazione Nazionale delle Aziende della Ristorazione Collettiva, al termine del suo intervento in occasione dell’incontro La Sanità in Italia, falsi miti e vere eccellenze, organizzato dal Ministero della Salute e che si è svolto oggi a Roma.

Anche la ristorazione collettiva non è immune da luoghi comuni, alcuni retaggio del passato.

Nelle mense si spreca il cibo. Questo è uno primi dei primi grandi falsi miti da sfatare”, ha proseguito Scarsciotti. “Le aziende rispettano fedelmente quanto riportato nei capitolati di gara predisposti dalle Istituzioni pubbliche. A volte è richiesto un intake calorico per un degente ospedalizzato superiore rispetto a quanto previsto dai Larn, oppure degli alimenti che i nostri nutrizionisti già sanno i bambini lasceranno nel piatto”.

Un altro falso mito è che i prodotti biologici siano più salutari di quelli da agricoltura convenzionale. Non ci sono evidenze scientifiche che dimostrano le qualità organolettiche superiori del biologico in confronto al prodotto convenzionale. E le attuali norme sulla tracciabilità dei prodotti garantiscono in ugual misura la sicurezza del prodotto convenzionale. Inoltre, la quasi totalità delle famiglie italiane acquista cibi da agricoltura convenzionale, con il risultato che su una media di 1.300 pasti consumati da un giovane durante in un anno, soltanto 200 sono consumati a scuola e possono essere interamente bio. È vero invece che i prodotti biologici incidono in maniera significativa sul costo del pasto rispetto al prodotto non-bio.

“Le aziende della Ristorazione Collettiva combattono spesso con quello che più che un falso mito, definirei ormai una legenda metropolitana: in mensa si mangia male. Questo è un falso! I  5,5 milioni cittadini che quotidianamente mangiano in una mensa – di una scuola, di un ospedale, di un’azienda, devono sapere che sicurezza igienico-sanitaria e proprietà organolettiche dei prodotti sono garantiti attraverso la continua qualificazione dei fornitori che garantiscono la qualità delle materie prime; l’applicazione di procedure volte a prevenire i pericoli di contaminazione alimentare; la formazione continua su aspetti nutrizionali, sicurezza alimentare, sicurezza sul lavoro dedicato a tutto il personale delle mense. Sono orgoglioso di affermare che la ristorazione collettiva italiana è una delle migliori d’Europa e una vera eccellenza del nostro Paese”, ha concluso Scarsciotti.

Scarica i falsi miti della Ristorazione Collettiva

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